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Detrazioni fiscali al 50% per le ristrutturazioni fino a dicembre 2015

Le agevolazioni fiscali (detrazione Irpef del 50%), già oggetto di un nostro articolo, sono state prorogate per tutto il 2015 e riguardano:
• i lavori di ristrutturazione
• l’acquisto di mobili (sono detraibili le spese dal 6.6.2013 al 31.12.2015 per un importo max=10.000 €)
• le opere antisismiche (sono detraibili fino al 65 % le spese sostenute dal 4.8.2013 al 31.12.2015 come misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive)
l’ammontare complessivo è per tutto il 2015 di € 96.000,00.
Dal 2016 si tornerà al 36 % per un ammontare complessivo di € 48.000,00.
La principale novità del 2015 consiste nell’aumento della percentuale (dal 4 all’8%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare durante il pagamento delle fatture.

OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA SOLO NEI CONDOMINI:
Anche per l’anno 2015, gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo se riguardano parti comuni di edifici residenziali. La detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale. Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine,soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione.
OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMMOBILI RESIDENZIALI:
Dopo le recenti modifiche introdotte dal Dl n. 133/2014 al Testo unico in materia edilizia, sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso
E’ interessante ricordare che quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.

PAGAMENTI MEDIANTE BONIFICO:
Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino:
• causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16 –bis del Dpr 917/1986),
• codice fiscale del soggetto che paga
• codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

CONSERVAZIONE DI FATTURE E RICEVUTE:
E’ importante conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, tutte le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione. Questi documenti devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione; essi potrebbero essere richiesti, dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi.
Interventi condominiali: Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali il contribuente, in luogo di tutta la documentazione prevista, può utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore del condominio, in cui lo stesso attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione.

DETRAZIONE PER GLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI RISTRUTTURATI:
Questo tipo di detrazione si applica nel caso di interventi di ristrutturazione riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che provvedono, entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori, alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Questo termine è stato elevato da 6 a 18 mesi dalla legge di stabilità 2015.
L’acquirente o l’assegnatario dell’immobile dovrà comunque calcolare la detrazione (del 50 o 36%), indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione

AGEVOLAZIONI FISCALI PER OPERE DI RISPARMIO ENERGETICO:
La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione fiscale (detrazione del 65%) prevista per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico. Pertanto, nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.
si ricorda che per le agevolazioni fiscali relative a opere di risparmio energetico esiste una guida apposita

 Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf.