verbale di sopralluogo obbligatorio per APE dopo il D.Lgs N.48/2020

Il 10 giugno 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo N.48 in attuazione della direttiva UE 2018/844 che modifica il decreto legislativo N.192 del 2005.

Ancora una volta viene ribadito l’obbligo di consegnare all’acquirente l’APE e di inserire apposita clausola nel contratto di affitto o compravendita: clausola con la quale l’acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici; copia dell’attestato di prestazione energetica deve però essere sempre allegata al contratto, ad esclusione delle sole locazione di singole unita’ immobiliari. In caso di omissione le parti sono soggette al pagamento, in solido e in parti uguali, della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 a euro 18.000.

Nel caso in cui venga omessa la dichiarazione obbligatoria nei contratti di locazione di singole unità, la sanzione è inferiore, va da mille ai quattromila euro e, se la durata della locazione non eccede i tre anni, essa è ridotta ulteriormente alla metà.

Il pagamento della sanzione amministrativa non esenta comunque dall’obbligo di presentare alla regione la dichiarazione o la copia dell’attestato di prestazione energetica entro quarantacinque giorni.

Modalità di accertamento:

Per quanto riguarda le verifiche è stato stabilito che d’ora in poi saranno le Regioni e le Province Autonome, e non più il ministero dello Sviluppo economico, i soggetti a cui presentare copia dell’APE e della documentazione necessaria ai fini dell’accertamento.

Verbale di sopralluogo:

Altra importante novità è l’inserimento dell’obbligo oltre che della data del sopralluogo di un verbale di sopralluogo sottoscritto dal proprietario dell’immobile o un suo delegato.

Portale nazionale ENEA

Il decreto affida a ENEA la creazione e gestione di un Portale Nazionale sulla prestazione energetica, con lo scopo di fornire ai cittadini, alle imprese e alla Pubblica Amministrazione informazioni sulla prestazione degli edifici, sulle migliori pratiche di riqualificazione ed efficientamento energetico.

Mancano naturalmente i decreti attuativi che dovranno essere emanati dal Mise entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento.

Certificazione energetica: i risultati della ricerca condotta da Altroconsumo sui certificati a basso costo

Tramite Groupon, sito web di acquisti scontati online, abbiamo comprato tre diversi coupon che offrivano certificati energetici a buon prezzo. I risultati della nostra inchiesta dimostrano che la qualità delle certificazioni energetiche “low cost” lascia molto a desiderare.

Sorgente: Certificazione energetica: meglio non fidarsi delle offerte online – Altroconsumo

Nuove norme di calcolo dell’ APE dal 2 ottobre 2014 con le nuove norme UNI

A partire dal 2 ottobre 2014, sono entrate in vigore nuove norme per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti (UNI 11300 parte 1 e 2) che hanno obbligato gli studi professionali a cercare nuovi software di calcolo aggiornati a costi non eccessivi per i propri clienti.

Tutti gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) redatti fino al 1° ottobre 2014 con i software precedenti rimangono validi per 10 anni.

Per la regione Lombardia si continua ad utilizzare il software Cened + il quale a oggi non ha subito aggiornamenti.

Per quanto riguarda il nostro studio, dal 2 ottobre ci avvaliamo, per il calcolo delle prestazioni degli edifici nelle regioni che seguono la normativa nazionale, di un nuovo software denominato WWW.APE-ONLINE.IT REL 2.0 il cui certificato emesso dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) è pubblicato nel nostro blog; non è un software gratuito ma al momento ci sembra quello più versatile ed è disponibile al costo contenuto di 24,40 € (per ciascun certificato).

Dal 2 ottobre per redigere l’APE è necessario inserire una maggiore quantità di dati di input e non è più possibile ad esempio utilizzare le tabelle di dati precalcolati cui si faceva riferimento in precedenza e nemmeno calcolare i ponti termici in maniera forfettaria; questo fa sì che l’APE sia un documento sempre più complesso, la cui redazione necessita di una visita accurata dell’unità immobiliare, e l’esecuzione di calcoli più complessi.

Per chi fosse interessato ad approfondire le differenze di contenuto tra i nuovi e i vecchi attestati rimandiamo all’articolo presente al seguente link: http://www.ediltecnico.it/28598/uni-ts-11300-1-2-dettaglio-delle-novita-delle-versioni-2014/

alleghiamo anche il riferimento alla legge pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale:TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, n. 63 al seguente link: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/08/03/13A06688/sg

e il link al consiglio di stato del notariato dove troverete informazioni utili sulle compravendite dei vostri immobili: http://www.notariato.it/it/casa/regole-acquistare

per quanto riguarda le modalità di consegna del certificato al notaio per gli atti di compravendita, qui trovate tutte le informazioni necessarie:

 http://www.casaeclima.com/ar_17409__ITALIA-Ultime-notizie-ape-firma-digitale-Utilizzo-della-firma-digitale-sugli-attestati-di-prestazione-energetica-APE.html

Naturalmente rimaniamo a disposizione per chiarimenti e consigli.